Implemento in prima persona
Group policy, switch, configurazioni: non mi limito a segnalare cosa andrebbe fatto. Metto le mani sull'ambiente, insieme al tuo team.
SISTEMISTA · CYBERSECURITY · TRENTINO
Non ti mando le istruzioni. Le eseguo con te. Sono il sistemista con dieci anni di infrastruttura alle spalle che affianca il tuo reparto IT — non lo sostituisce, non gli spedisce un ticket: mette le mani sulla configurazione insieme a voi, finché non siete in grado di farlo da soli.
Il sistema di credenze
La maggior parte delle violazioni non nasce dalla mancanza di un tool da centinaia di migliaia di euro l'anno. Nasce da configurazioni lasciate a metà. Un software configurato con consapevolezza batte un'automazione costosa sul pilota automatico.
L'automazione velocizza, ma non sostituisce il contesto umano: solo chi conosce davvero l'ambiente sa dove e come applicare la correzione giusta.
"Configuriamo e spariamo" è il vero nemico del settore. La sicurezza non è un progetto che si chiude — è un percorso che si mantiene nel tempo.
Con l'AI i tempi di breach sono passati da settimane a secondi. Chi non ha qualcuno che se ne occupa verticalmente e con continuità è già in ritardo.
La sicurezza non deve mai limitare l'operatività di chi lavora. Se lo fa, è stata implementata male.
Un caso reale
Un cliente aveva un antivirus con moduli forniti ma mai configurati, fermi da cinque anni. Un attaccante ci ha messo pochissimo a sfruttare l'assenza di protezione da ransomware, esfiltrando dati sensibili. Solo l'intervento tempestivo — innescato da una mail sospetta segnalata subito — ha evitato che l'azienda dovesse pagare un riscatto completo.
Non è una storia sul budget insufficiente. È una storia sulla negligenza nella configurazione — la stessa cosa che affronto ogni giorno.
Come lavoro
Group policy, switch, configurazioni: non mi limito a segnalare cosa andrebbe fatto. Metto le mani sull'ambiente, insieme al tuo team.
Un intervento standard diventa un percorso più lungo per eviscerare ogni scenario possibile insieme al cliente. Non per allungare i tempi — la comprensione condivisa è l'obiettivo.
L'obiettivo dichiarato — e controintuitivo per il settore — è rendervi sempre più autonomi, non sempre più dipendenti da me.
Un modello LLM interno contestualizza automaticamente i dati di vulnerabilità e genera report — costruito internamente, non comprato.
Perché Northlab
North è il territorio: le montagne del Trentino, il versante in ombra dove il ghiaccio non si scioglie mai e dove non puoi permetterti configurazioni approssimative. Lab è il metodo: non un rivenditore di soluzioni preconfezionate, ma qualcuno che costruisce.
Dopo dieci anni come sistemista — infrastruttura, networking, Office 365 — ho scelto la Partita IVA per potermi confrontare con più aziende, più realtà, invece di conoscere sempre lo stesso perimetro fino a esaurirne la curva di apprendimento. La sicurezza non è un punto di arrivo separato dall'infrastruttura: è la naturale continuazione di dieci anni passati a costruire e mantenere sistemi complessi.
Il prossimo passo
Percorsi continuativi, massimo tre aziende alla volta. Se il tuo reparto IT è sommerso di richieste e non ha tempo per occuparsi seriamente della sicurezza, parliamone — da tecnico a tecnico.
francesco.mosna@northlab.it